Rischio piene: Baganza sempre più in sicurezza - Comune di Sala Baganza

archivio notizie - Comune di Sala Baganza

Rischio piene: Baganza sempre più in sicurezza

Rischio piene: Baganza sempre più in sicurezza

Proseguono a ritmo spedito i lavori per la messa in sicurezza del torrente Baganza, con la costruzione dei due chilometri di argini, già completati al 70 per cento, a protezione di Sala Baganza, in prossimità del centro sportivo, e sulla sponda opposta in territorio felinese, a difesa di diverse attività produttive.

Opere importanti, costo 550mila euro, finanziate dalla Regione Emilia- Romagna attraverso l’Agenzia di Protezione civile e inserite nel Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico “Proteggi Italia”. Opere che venerdì 18 giugno sono state oggetto di un sopralluogo da parte dell’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo, che ha voluto verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori e incontrare gli amministratori locali per gettare le basi di ulteriori interventi lungo tutta l’asta del Baganza.

Ad accompagnare la delegata del governatore Bonaccini, il presidente della Provincia Diego Rossi, i sindaci di Felino e Sala Baganza, Elisa Leoni e Aldo Spina, unitamente al responsabile del Servizio sicurezza territoriale e protezione civile di Parma Gabriele Bertozzi, che ha illustrato i dettagli dell’intervento:  
«Questi argini riportano gli abitati in una condizione di sicurezza anche per le piene più importanti che hanno una ricorrenza di 200 anni. Sulla loro sommità, verranno poi realizzate delle piste ciclabili al servizio della comunità».
Bertozzi ha poi annunciato il rafforzamento delle difese spondali con massi e pennelli in località Castellaro, per un tratto lungo 700 metri, a protezione di numerosi prosciuttifici, sul quale verranno investiti 330 mila euro:
«Lavori che sono in fase di affidamento – ha precisato – e che ipotizziamo di concludere entro l’estate».

A Felino verrà invece avviato a breve il ripristino della sezione di deflusso dei rii Castello, Silano, Sant’Ilario e di altri corsi d’acqua minori in località Gallignana, per una spesa di 150mila euro.
 

Complessivamente, «la Regione ha programmato 7 cantieri lungo il Baganza per un totale di 1milione e 365mila euro», ha affermato l’assessore Priolo che ha ulteriormente allargato lo sguardo, sottolineando come in provincia di Parma siano aperti ben 617 cantieri per 135milioni di euro. «Di questi – ha precisato – 235 sono in capo all’Agenzia Regionale di Protezione civile, per un totale di 28milioni di euro. Quello del torrente Baganza è un ambito attenzionato sul quale stiamo intervenendo. Ed è Importante anche l’interscambio continuo di esperienze con le altre realtà che lavorano alla sicurezza del territorio. Stiamo facendo è un vero gioco di squadra».

Grande soddisfazione è stata espressa dai primi cittadini di Sala e Felino.
«La Regione sta mantenendo tutti gli impegni che aveva preso e che riguardano la messa in sicurezza di tutta l’asta del Baganza a monte di Sala e Felino, rii minori compresi», ha sottolineato Leoni, mentre Spina ha osservato come la presenza dell’assessore Priolo sia «un ulteriore segno tangibile della vicinanza della Regione, che sperimentiamo quotidianamente con i loro tecnici. Con questi importanti progetti di sistema, si consolida un nuovo rapporto con il torrente, sul quale stiamo investendo risorse significative ottenendo risultati che vengono riconosciuti dalla nostra comunità».

Anche il presidente della Provincia Diego Rossi ha voluto porre l’accento sul «lavoro importante che la Regione sta facendo nel parmense. Il ruolo della Provincia è quello di essere a fianco dei Comuni, non soltanto per le funzioni che ci competono, ma anche per dare un ulteriore peso istituzionale alle richieste che arrivano dal territorio».


Pubblicato il 
Aggiornato il