LIMITAZIONI DELL’USO DI ACQUA POTABILE - Comune di Sala Baganza

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LIMITAZIONI DELL’USO DI ACQUA POTABILE

LIMITAZIONI DELL’USO DI ACQUA POTABILE

In considerazione del protrarsi della siccità e della mancanza di precipitazioni che hanno indotto la Regione Emilia-Romagna a proclamare lo stato di crisi per criticità idrica, fino al 21 settembre 2022 (fatte salve ulteriori proroghe) il Sindaco, con ordinanza n. 25 del 29/06/2022, ha disposto la limitazione dell'uso di acqua potabile fino dal 21 settembre 2022.

 

Pertanto:

  • è vietato su tutto il territorio comunale il prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico, ed in particolare per l'innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 21:00;
  • i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l'uso di acqua potabile
  • il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell'acqua, sono consentiti esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto
  • sono esclusi dalla presente ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana

Il tema dell'ordinanza è un richiamo al buon uso dell'acqua, evitando gli sprechi:
<Occorre - commenta l'assessore all’ambiente Norberto Vignali - sensibilizzare tutti ad un uso più accorto dell’acqua, cosa che, peraltro, dovremmo fare sempre. Al momento il servizio acquedottistico del comune di Sala Baganza non presenta particolari criticità, grazie agli investimenti realizzati in questi ultimi anni, sia per quel che riguarda la disponibilità di acqua, sia per quel che riguarda la ricerca perdite e l’efficienza del sistema». 

 

In caso di mancato rispetto delle disposizioni della presente ordinanza, fermo restando l’applicazione delle sanzioni penali ai sensi dell’art. 650 del C.P., si procederà ai sensi di Legge con l’applicazione delle sanzioni amministrative da € 25,00 a € 500,00 da parte degli organi di vigilanza, secondo quanto disposto dall’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18.08.00 n. 267; 2).

 

La Polizia Locale è incaricata della vigilanza e del controllo per l’osservanza del presente Provvedimento.

 

 


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